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Frequently Asked Questions

FAQ

Il percorso professionale per diventare un investigatore privato, prevede l'aver conseguito una laurea, aver svolto con un buon rendimento un periodo di apprendistato di almeno tre anni; i requisiti professionali minimi e le capacità tecniche per richiedere la licenza d’investigazioni private, sono descritti nel Decreto n. 269 dell’1 dicembre 2010 all'allegato G: una laurea triennale in specifiche discipline (economia, psicologia, giurisprudenza, etc.); avere svolto con profitto un periodo di pratica per almeno un triennio, con un investigatore privato, autorizzato da almeno 5 anni, in costanza di lavoro dipendente e con esito positivo attestato dallo stesso investigatore; aver partecipato a corsi di perfezionamento in materia d’investigazioni private a indirizzo civile in strutture riconosciute dal Ministero o dalle Regioni.
Oppure avere svolto documentata attività d’indagine in seno a reparti investigativi delle Forze di polizia, per un periodo non inferiore a 5 anni e aver lasciato il servizio, senza demerito, da non meno di un anno e non più di quattro

Gli istituti d’investigazioni private per operare devono essere autorizzati dal Prefetto, e/o nel caso della provincia di Trento, dalla Questura, come previsto dall'art. 134 T.U.L.P.S.

L’investigatore abusivo generalmente propone tariffe assolutamente non congrue ai costi effettivi e spesso predilige accogliere il Cliente in luoghi insoliti e non presso una propria sede.
E’ obbligo dell’Investigatore Privato autorizzato esporre nei locali dell’Istituto in modo ben visibile e in evidenza la Licenza Rilasciata dal Prefetto e/o Questura unitamente alla tabella delle operazioni contenente le tariffe applicate e comunicate all’ufficio territoriale del Governo.

Le investigazioni private possono essere richieste da un cittadino, da un’impresa o da un Ente in diverse situazioni, tipo:

  • per verificare la fondatezza di un sospetto (tradimento, concorrenza sleale, furto, ecc.)
  • per la difesa di un diritto in sede giudiziale
  • per acquisire tutte quelle informazioni necessarie  prima della stipula di un qualsiasi contratto.

Richiedendo una consulenza preliminare alla squadra investigativa S.A.S., sarà possibile valutare se vi siano i presupposti per un servizio investigativo e, in caso affermativo, studiare punto per punto la strategia investigativa migliore.

Il vincolo di segretezza professionale per gli investigatori privati è riconosciuto dall’art 200 del C.P.P. e nella gestione dei dati e delle informazioni l’assoluta riservatezza è totale e garantita.

Fermo restando gli obblighi di legge generali, l'autorizzazione n. 6/2009 al trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati autorizza lo svolgimento di indagini investigative aventi come finalità:

  • far valere o difendere in sede giudiziaria un proprio diritto;
  • nel caso di un procedimento penale, ricercare e individuare elementi a favore dell’assistito da utilizzare ai soli fini dell’esercizio del diritto alla prova.

l trattamento dei dati sensibili può essere effettuato unicamente per l’espletamento dell’incarico ricevuto dai soggetti autorizzati.

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